Lo scioglimento del permafrost può diffondere nuovi patogeni anche a migliaia di chilometri
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Lo scioglimento del permafrost può diffondere nuovi patogeni anche a migliaia di chilometri

27 marzo 2026

Cratere Batagaika, Sakha Republic

Credit: European Union, Copernicus Sentinel-2 imagery

Il rapido degrado del permafrost nelle regioni artiche e subartiche, accelerato dal cambiamento climatico, potrebbe favorire la diffusione di microrganismi potenzialmente pericolosi su vaste distanze. È quanto emerge da uno studio realizzato da Davide Stucchi, Lorenzo Mari e Renato Casagrandi del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, che analizza il rischio legato al rilascio nell’atmosfera di batteri e patogeni rimasti potenzialmente intrappolati per migliaia di anni nei suoli ghiacciati.

Nello studio, pubblicato su Environmental Research Letters, i ricercatori hanno sviluppato un modello quantitativo per stimare come questi agenti biologici, liberati dallo scioglimento del terreno in Siberia, possano essere trasportati dalle correnti atmosferiche. Il sistema combina la probabilità di rilascio — in aumento con il disgelo — con l’esposizione di popolazioni umane, coltivazioni e allevamenti nelle aree raggiunte da quelle di scioglimento tramite trasporto atmosferico.

I risultati indicano che i rischi non riguardano solo le zone artiche, ma si estendono anche a grandi centri urbani e regioni agricole densamente popolate di Russia, Cina e Giappone. Per identificare le aree più vulnerabili, lo studio introduce un nuovo metodo di classificazione che valuta congiuntamente pericolo ed esposizione senza ricorrere a pesi soggettivi.

Gli autori sottolineano che, con l’accelerazione dello scioglimento del permafrost, cresce la possibilità che patogeni antichi entrino in contatto con nuove popolazioni. Per questo chiedono un monitoraggio più approfondito dei microrganismi presenti nei suoli artici e lo sviluppo di modelli affidabili per individuare tempestivamente le aree a rischio per la salute umana, animale e delle piante.