Un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano partecipa a Q-PLANET – Quantum Pilot Line for production of Advanced chips for Neutral atom European Technologies. Il team, coordinato dal Prof. Francesco Morichetti del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, comprende anche i Proff. Francesco Zanetto e Andrea Melloni del medesimo dipartimento e il Prof. Giorgio Ferrari del Dipartimento di Fisica.
Il progetto è una delle sei linee pilota europee dedicate ai chip quantistici attivate nell’ambito dell’EU Chips Joint Undertaking e riunisce 28 partner tra centri di ricerca, università e imprese di 11 paesi dell’Unione Europea, tra cui, per l’Italia, il Politecnico di Milano, l’INRIM, il CNR e SAES Getters. L’obiettivo è rafforzare la filiera europea delle tecnologie quantistiche e favorire il passaggio dalla ricerca alla produzione industriale, sviluppando componenti e sottosistemi quantistici scalabili, replicabili, più efficienti e pronti per applicazioni commerciali nel calcolo, nella sensoristica e nelle comunicazioni quantistiche sicure.
Q-PLANET svilupperà componenti su chip per sistemi quantistici ad atomi neutri, tra cui laser integrati, chip atomici per il calcolo e la sensoristica quantistica e celle a vapore microfabbricate per orologi atomici e sensori di campo. All’interno del progetto, il Politecnico di Milano guiderà le attività sui sistemi elettronici di controllo e sugli algoritmi di calibrazione automatica e stabilizzazione dei chip fotonici integrati necessari alla realizzazione di sorgenti laser sintonizzabili ad altissime prestazioni.
Nel corso dei primi tre anni, il progetto punta a far maturare processi e componenti fino alla validazione in condizioni di lavoro realistiche portando queste tecnologie dal livello TRL 4 al TRL 6. Saranno inoltre definiti standard di progettazione e assemblaggio che facilitino l’accesso di startup e piccole e medie imprese al settore delle tecnologie quantistiche ad atomi neutri attraverso la linea pilota.
Il progetto coinvolge il laboratorio di Photonic Devices, il laboratorio I3N e PoliFab, il centro di micro- e nanotecnologie del Politecnico di Milano.
