L’articolo “Balancing equity and efficiency in transboundary water systems with Atkinson’s welfare function”, scritto da Wyatt Arnold, Matteo Giuliani e Andrea Castelletti del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, è stato pubblicato su Nature Water.
Lo studio propone un nuovo metodo per ottimizzare la gestione delle risorse idriche transfrontaliere, considerando non solo l’efficienza complessiva dei sistemi, ma anche l’equità nella distribuzione dei benefici tra i diversi soggetti coinvolti.
Il framework sviluppato integra la funzione di welfare di Atkinson, uno strumento che permette di rendere esplicito il grado di attenzione attribuito alla giustizia distributiva rispetto alla massimizzazione dell’efficienza. Applicato al bacino dello Zambesi, con particolare riferimento alla gestione della produzione idroelettrica e all’integrazione del fotovoltaico galleggiante, il metodo mostra che è possibile migliorare in modo significativo l’equità del sistema con perdite molto contenute nella produzione idroelettrica totale.
Uno dei principali vantaggi dell’approccio è la possibilità di favorire gli attori più vulnerabili e rafforzare la resilienza alla siccità, senza dover definire a priori pesi o gerarchie tra i diversi portatori di interesse.
