Un gruppo di studenti del Politecnico di Milano, membri dell’associazione Resilient Gap e provenienti dai corsi di Ingegneria Ambientale e Ingegneria dell’Automazione, ha vinto per il secondo anno consecutivo l’EcoHackathon, iniziativa promossa da Legambiente e dedicata alla sostenibilità e allo sviluppo di soluzioni innovative per la gestione responsabile dell’ambiente.
La squadra vincitrice ha ideato un progetto di gestione del calore urbano particolarmente attento al tema dell’inclusione sociale. Il progetto prevede lo sviluppo di un progetto pilota per il teleriscaldamento/teleraffrescamento di quinta generazione per la città di Pavia, ispirato al modello delle CER per l’energia elettrica.
Tra i suoi punti cardine: l’elettrificazione del sistema, la mitigazione delle ondate di calore, la stabilizzazione della rete elettrica grazie all’utilizzo di storage termico e il recupero dei cascami termici, ovvero calore di scarto proveniente da industrie e attività commerciali attualmente inutilizzato.
Al tempo stesso, un elemento centrale della proposta è l'inclusione sociale e la lotta alla povertà energetica, con particolare attenzione alla riduzione dei costi per gli utenti, proponendo metodi di tariffazione innovativi e l’accantonamento di una parte dei proventi da destinare a un fondo per favorire l’adozione da parte delle famiglie meno abbienti.
Tutto questo consentirebbe di evitare l’emissione di decine di migliaia di tonnellate di anidride carbonica ogni anno, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi comunali di riduzione delle emissioni previsti dal PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima).