Niulinx, spin-off del Politecnico di Milano nata all’interno del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, attiva nello sviluppo di tecnologie per la guida autonoma, ha chiuso un round di finanziamento da 38 milioni di euro. L’operazione è guidata da A2A e CDP Venture Capital, con la partecipazione di AFL, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Pirelli, VC Partners SGR, MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, Fondazione ICO Falck e investitori individuali di profilo internazionale.
Il mercato globale della guida autonoma, oggi stimato oltre i 50 miliardi di dollari, è previsto superare i 300 miliardi entro il 2035. In questo contesto, mentre Stati Uniti e Cina vantano già diversi player di riferimento, l’Europa non dispone ancora di un campione industriale nel settore. Niulinx nasce con l’obiettivo di contribuire a colmare questo divario, proponendo un modello tecnologico e industriale pienamente europeo.
La società sviluppa l’intero stack tecnologico necessario alla guida autonoma: dalla percezione dell’ambiente alla pianificazione del percorso, dal controllo del veicolo alla gestione remota delle flotte. La tecnologia affonda le sue radici nelle attività di ricerca del gruppo AIDA – Artificial Intelligence Driving Autonomous del Politecnico di Milano, coordinato dal Prof. Sergio Matteo Savaresi del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria.
Niulinx si distingue per un approccio fondato su solide evidenze sperimentali. Nel 2025, un progetto pilota ha portato sulle strade di Brescia la sperimentazione di soluzioni di guida autonoma sviluppate nell’ambito della ricerca accademica, con l’obiettivo di abilitare un modello innovativo di car sharing. Il sistema prevede veicoli elettrici in grado di raggiungere autonomamente l’utente, accompagnarlo a destinazione e successivamente dirigersi verso una stazione di ricarica wireless o un nuovo cliente.
