
Il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano ha siglato un accordo biennale con la Michigan State University (MSU) per partecipare alla Indy Autonomous Challenge (IAC).
La IAC è stata lanciata ufficialmente nel 2019 e riunisce istituzioni accademiche e partnership pubblico-private per spingere gli studenti universitari di tutto il mondo a progettare e testare una nuova generazione di software per veicoli automatizzati – compresi i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) – in grado di pilotare auto da corsa completamente autonome.
Durante la IAC, le auto operano autonomamente, senza pilota, a velocità prossime ai 300 km/h. Nata come singola gara, nel tempo la competizione si è trasformata in una serie di eventi internazionali. Il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano ha già lasciato un segno nel futuro delle corse automobilistiche con il PoliMOVE, squadra che si è già aggiudicata quattro delle cinque serie di gare annuali organizzate dalla IAC.
Con l’aggiunta della MSU, il team gareggerà con il nome di PoliMOVE-MSU nella prossima competizione, prevista per la prossima estate a Monza. La nuova auto AV-24 PoliMOVE-MSU sarà invece presentata l’11 gennaio 2024 a Las Vegas in occasione del CES, la convention annuale della Consumer Technology Association.
Il team PoliMOVE-MSU gareggerà con una Dallara AV-24 – l’auto ufficiale della IAC – dotata di hardware e sistemi di controllo che ne consentono l’automazione e di applicazioni di intelligenza artificiale programmate dai membri della squadra. Il team sarà coordinato dal Prof. Sergio Savaresi del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano con il supporto del Prof. Daniel Morris dei dipartimenti di Biosystems and Agricultural Engineering e Electrical and Computer Engineering della MSU. Entrambe le università si avvarranno anche del contributo di studenti-ricercatori.
Lo sviluppo dei sensori e del software reso possibile dalla partecipazione a questa sfida determinerà un incremento della sicurezza e delle prestazioni negli sport automobilistici e nei trasporti commerciali, con un’attenzione particolare agli scenari “limite”, ovvero situazioni che si verificano solo in ambienti estremi, come evitare ostacoli ad alta velocità senza perdere il controllo del veicolo. Oltre ad accelerare il passo dell’innovazione nel settore dei veicoli a guida autonoma, la IAC ambisce ad attrarre e ispirare la prossima generazione di talenti in campo scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico.