Learning for All (L4All) è un progetto triennale di ricerca FIRB (Fondi di Investimento per la Ricerca di Base) 2007, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).
Il progetto nasce dalla necessità di indagare l’impatto delle nuove tecnologie ICT sulle scuole italiane. Quasi 1000 insegnanti (dalle scuole primarie alle scuole superiori), provenienti da 20 diverse Regioni, sono coinvolti nelle indagini sperimentali, basate su interviste e dati quantitativi.
L'obiettivo scientifico è quello di capire come le soluzioni tecnologiche sono utilizzate in classe, con una particolare attenzione all'inserimento di studenti con esigenze diverse (immigrati, studenti con basso rendimento, studenti socialmente disagiati…).
L’obiettivo pratico è di sviluppare un metodo affidabile e ingegneristico per estrarre dati da esperienze di apprendimento; creare un archivio pubblico (in italiano e in inglese); creare una serie di linee guida per gli insegnanti.
L4All ha introdotto diverse novità: un approccio innovativo (FEE: FEeature Extraction) permette un’interpretazione scientifica e (quasi) obiettiva delle interviste agli insegnanti; un flusso di lavoro organizzato permette la creazione di un ampio archivio (combinando i dati FEE con i dati di sondaggio), che sarà reso pubblico sia per i ricercatori di tutto il mondo che per gli insegnanti italiani; l’archivio, basato su un design innovativo, permetterà un'esplorazione interattiva ed efficace del materiale raccolto; il rapporto apprendimento / ICT sarà oggetto di indagine con una ampiezza e precisione finora mai raggiunta (mondiale) per ambienti di vita reale.
Con il coordinamento del Politecnico di Milano (Laboratorio HOC del Dipartimento di Elettronica e Informazione), al progetto partecipano partner tecnologici (Università Politecnica delle Marche, Università del Salento e Università di Bari) e partner educativi (il CNR di Genova e le Facoltà di Pubblica Istruzione delle Università di Bologna e Perugia).