Attività
La stazione sperimentale di Spino d'Adda rappresenta uno dei più importanti siti sperimentali in Italia (e nel mondo) per gli studi di propagazione delle onde radio in collegamenti spazio-terra. Ospita strumentazione di proprietà del Politecnico di Milano, dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell'IEIIT-CNR (Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell'Informazione delle Telecomunicazioni-Sezione di Milano – Consiglio Nazionale delle Ricerche).
I più importanti strumenti sono:
- RADAR Meteorologico (Doppler) in banda S
- Ricevitori con antenne ad elevato guadagno (diametro 3,5 metri) per frequenze comprese tra 12 e 50 GHz
- Stazioni rice-trasmittenti operanti alle frequenze dai 20 e 30 GHz (con antenne con diametro di 5 m)
- Radiometri (singolo canale a 13 GHz, doppio canale a 20-30 GHz, triplo canale a 20-30-50 GHz)
- Pluviometro e stazione meteorologica
La stazione sperimentale è operativa dal 1979 ed ha preso parte ai più importanti esperimenti di propagazione (Sirio, Olympus and Italsat), consentendo l'acquisizione di misure di attenuazione e depolarizzazione a frequenza comprese fra 11 e 50 GHz, oltre a misure di distorsione di fase e ampiezza intorno a 40 GHz. Sono inoltre state condotte estese campagne di misure radiometriche per applicazioni di propagazione e remote sensing.
Il radar meteorologico è stato utilizzato nel recente passato anche per applicazioni ambientali, quali fornitura in tempo reale di mappe di pioggia alla Regione Lombardia (per scopi di protezione civile) e per lo studio della migrazione degli uccelli.
La stazione è oggi in fase di ammodernamento: l’ASI ha infatti recentemente erogato al DEI un importante finanziamento per il ripristino e l’aggiornamento delle apparecchiature, in vista dei prossimi esperimenti previsti con il lancio del satellite europeo Alphasat (pianificato per fine 2012).