Focus
Il gruppo di elaborazione e accessibilità del linguaggio naturale svolge attività di ricerca su diverse aree correlate agli ambienti software adattabili, relazionali e cognitivi.
L'obiettivo principale del gruppo è la rappresentazione e manipolazione di informazioni linguistiche. I contributi sono in due direzioni: da un lato, il gruppo utilizza tecniche di linguistica computazionale e basate su ontologie per analisi dei contenuti scritti e orali; dall’altro, indaga metodologie di pattern recognition applicate a linguaggi iconici e non-verbali.
I principali interessi di ricerca del gruppo riguardano: la generazione automatica di riassunti, l'estrazione degli attori principali di un testo, la valutazione di leggibilità, l'indicizzazione semantica, la correzione ortografica avanzata, l'estrazione di informazioni, la previsione, l’analisi di dialogo e la rilevazione delle competenze emotive e affettive.
Il gruppo si occupa anche di dispositivi hardware e software per supportare le persone disabili.
Il gruppo utilizza la multimodalità e la realtà virtuale per progettare applicazioni innovative e adattabili per utenti con disabilità congenita o acquisita (sia fisica, che sensoriale, cognitiva o relazionale). Il gruppo esamina le applicazioni speciali per l'apprendimento, la vita sociale e la terapia, per studiare le caratteristiche del software in contesti critici.
Infine, il gruppo sta lavorando alla profilazione degli utenti e alla personalizzazione dei servizi; è stata definita una versione estesa dell’International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF), dell’OMS, che è utilizzata per la personalizzazione dell'interfaccia utente (ad esempio, si può generare un’interfaccia semplificata, adatta all’uso di screen reader, per gli studenti non vedenti), l’adattamento dei contenuti (ad esempio, testi semplificati per studenti con dislessia), la transcodifica di contenuti (ad esempio, la traduzione dei messaggi da testo a voce per mezzo di uno strumento di ASR), la navigazione personalizzata del campus (ad esempio, come trovare la strada per una determinata aula che non contenga barriere architettoniche per gli studenti con difficoltà motorie).
Risutati principali della ricerca
DIESIRAE, un motore di ricerca semantico, basato su un modello originale che sfrutta Maxent e HMM.
KeaKI, uno strumento per la sintesi automatica del testo in grado di estrarre i principali attori di un determinato testo, così come di predisporre un sommario e una mappa concettuale.
SPARTAA, un avanzato valutatore di complessità del testo, che sfrutta sia le informazioni statistiche che grammaticali.
In collaborazione con il gruppo AI/BCI è stato prodotto un predittore e correttore ortografico per applicazioni Brain Computer Interface (BCI).
E’ stata definita ICF*, una versione estesa del ICF dell'WHO e un sondaggio web-based è in corso.
FLUtE, una libreria C# per Fuzzy Logic, sviluppata per una tesi di Laurea Specialistica, è disponibile al sito
http://www.flutehomepage.com/ ed è mantenuta dall'autore sotto licenza LGPL.