Elettronica > Microelettronica e tecnologie emergenti > Dispositivi elettronici

Lacaita Andrea Leonardo
Longoni Antonio Francesco
Sampietro Marco

http://risorse.dei.polimi.it/MicroLab/
http://home.dei.polimi.it/sampietr/index.html

Focus

La ricerca è focalizzata sulla progettazione, la caratterizzazione sperimentale e la modellistica numerica di dispositivi elettronici innovativi e copre i seguenti argomenti:

Affidabilità di memorie Flash:
La ricerca si occupa dello studio dei nuovi fenomeni fisici limitanti l'affidabilità di memorie Flash NOR e NAND di scala nanometrica, suggerendo metodologie sperimentali e fornendo modelli fisicamente basati per affrontare le nuove problematiche fisiche e preservare la funzionalità dei dispositivi. Fluttuazioni RTN, fenomeni di pochi di elettroni e instabilità indotte da ciclatura sono solo esempi degli effetti fisici studiati.

Tecnologie innovative per lo scenario post-Flash:
La ricerca si occupa di nuovi dispositivi di memoria, quali le memorie a cambiamento di fase (PCM), le memorie a commutazione resistiva (RRAM), le memorie a ponte conduttivo (CBRAM). Esperimenti a temperatura variabile (20 – 600 K) e a risoluzione temporale variabile (5ns – alcuni mesi) vengono effettuati per valutare le caratteristiche di affidabilità e di commutazione dei nuovi dispositivi. In base ai risultati sperimentali, sono sviluppati modelli fisici per i fenomeni di trasporto e di commutazione, i quali permettono di comprendere le potenzialità di miniaturizzazione di queste nuove tecnologie.

Dispositivi a semiconduttore organico:
La ricerca si concentra su: i) lo studio del trasporto di carica in strati amorfi attraverso la realizzazione e la modellizzazione dei transistori organici ad effetto di campo, con particolare attenzione alle problematiche legate alla resistenza di contatto. ii) lo studio dell'interazione della luce con soluzioni di piccole molecole attraverso lo sviluppo e la caratterizzazione di fotorivelatori organici mirati allo sfruttamento della radiazione nel vicino infrarosso e al rilevamento indiretto dei raggi x.

Accesso alle proprietà elettroniche dei dispositivi su scala nanometrica tramite nuova strumentazione:
Obiettivo principale è lo sviluppo di strumentazione per l’analisi del rumore dei dispositivi nanometrici, mirando a studiare fenomeni di risonanza a spin singolo attraverso la cattura e il rilascio di una singola carica nei MOSFET sotto forti campi magnetici a temperature sub-kelvin. Sono anche studiate le proprietà elettriche di materiali biologici, con enfasi sulla risposta elettrica dei recettori olfattivi dei mammiferi nell’interazione con specifici odoranti, per realizzare bio-sensori altamente sensibili e selettivi.




Fig. 1. Microelettrodi per misure elettriche in liquido di materiale biologico collegati al circuito integrato di elaborazione
Copyright © Ing. Giorgio Uccellini 2009
Fig. 2. Simulazione numerica del Cross-talk termico fra due celle di memoria PCM adiacenti
A. Redaelli et al., J. Appl. Phys., 103, 111101, 2008


Presentazione peer review 2007

Risutati principali della ricerca


Affidabilità di memorie flash:
E' stata spiegata con successo la fisica alla base dell'RTN, dei fenomeni di pochi elettroni, delle instabilità della tensione di soglia dopo ciclatura, utilizzando sia attività sperimentali che modellistiche che hanno condotto a linee guida per la progettazione di celle Flash di prossima generazione.

Tecnologie innovative per lo scenario post-Flash:
Il gruppo ha contribuito a risolvere la maggior parte delle questioni aperte sulla commutazione e l'affidabilità delle nuove memorie resistive, compresi i meccanismi di set/reset nelle memorie PCM e RRAM, il cambiamento di resistenza nelle memorie PCM causato dal rilassamento strutturale e dalla cristallizzazione e le leggi di scaling per la corrente di reset e l’interferenza di cross-talk nelle memorie PCM, aiutando in tal modo l'industria delle memorie a valutare l'enorme potenziale di queste nuove tecnologie.

Dispositivi a semiconduttore organico:
La ricerca ha contribuito all'analisi della resistenza di contatto nei transistor polimerici ad effetto di campo e ha permesso una comprensione migliore delle questioni fondamentali legate all’iniezione di carica nei semiconduttori organici. L'adozione di molecole organiche appartenenti alla famiglia delle squarine ha consentito la fabbricazione di rilevatori efficienti (EQE > 15%) e stabili in aria, spettralmente adatti al rilevamento alle frequenze prossime all’infrarosso e dei raggi X.

Accesso alle proprietà elettroniche dei dispositivi su scala nanometrica tramite nuova strumentazione
Sono stati progettati amplificatori innovativi a trans-impedenza per misurare la corrente prodotta da nanodispositivi dotati di sensibilità estremamente elevata (15fA in 1ms) e operanti su una banda larga (fino a 1 MHz). Ciò ha consentito l’investigazione delle proprietà fisiche dei materiali dielettrici (ad es. biomembrane a strato singolo) tramite mappe di capacità con risoluzione a livello di attoFarad in combinazione con un AFM.