Cubrik è un progetto di 36 mesi, in parte finanziato dal VII programma quadro della Commissione Europea, che propone un approccio originale al modo in cui un motore di ricerca individua l’informazione ricercata.
I motori di ricerca multimediali che oggi conosciamo si presentano tutti come "sistemi chiusi": potenti e complesse strutture, pronte all'uso ma non modificabili e adattabili alle applicazioni che le imprese devono realizzare in mercati specifici.
CUbRIK propone un’architettura in cui la capacità di elaborazione di un computer si somma alla capacità di intuizione e all’intelligenza umana, secondo le tendenze moderne del crowdsourcing e della computazione attraverso le reti sociali. Questa intelligenza "composita" viene utilizzata per migliorare i tre processi tipici di un motore di ricerca multimediale (l’analisi dei contenuti, la presentazione del risultato di una interrogazione e l’analisi della rilevanza per l’utente dei risultati forniti) ed è articolata secondo sequenze operazionali programmabili (dette “pipeline”), in cui si alternano attività umane e automatiche. La componibilità costituisce il carattere "aperto" di CUbRIK e include anche concetti di spazio e tempo e ricche associazioni semantiche a supporto di funzioni di ricerca estese (luoghi, circostanze, eventi,..), garantite da definizioni accurate formalizzate come entità semantiche. La logica dei processi è anch'essa aperta e può incorporare sia elaborazioni frutto di processi informatici sia azioni svolte da esecutori umani. Il risultato è quello di aumentare la precisione del risultato finale e ridurre la distanza tra l'interpretazione di un dato multimediale fornita automaticamente da un processo informatico e quella tipica del giudizio umano. Inoltre CUbRIK offre a chi sviluppa tecnologie innovative l’opportunità di sperimentare direttamente, con un approccio aperto, le proprie soluzioni assieme a quelle realizzate nel progetto.