1977: il satellite Sirio e l’era delle comunicazioni digitali

"Il satellite Sirio "

Il 25 agosto del 1977 da Cape Canaveral viene messo in orbita il satellite Sirio. Il progetto ha origine da un’idea del prof. Francesco Carassa, che mirava a realizzare un satellite per la trasmissione a frequenze fino a 18 Ghz, una tecnologia che non esisteva a quel tempo in Europa. Il Prof. Carassa è il supervisore scientifico del progetto e conduce la ricerca presso la stazione sperimentale di Spino d’Adda a 30 chilometri a sud-est di Milano e in stazioni più grandi ubicate a Gera Lario e a Fucino. Quest’ultima stazione ospita il terminale principale per il controllo del satellite e per la ricezione di tutti i segnali. All’esperimento partecipano diversi centri di ricerca europei e statunitensi e, più tardi, si aggiunge la Repubblica Popolare Cinese. Tutti i dati provenienti dalle stazioni italiane sono raccolti ed analizzati presso il centro di studi in Telecomunicazioni Spaziali presieduto dal prof. Francesco Carassa e diretto dal prof. Guido Tartara. Le attività scientifiche terminano nel 1984.

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