Gli spin-off del DEI

Il DEIB ha fatto nascere le prime due aziende spin-off del Politecnico di Milano: la Tre (TeleRilevamento Europa) nel 2000 e Web Models (oggi WebRatio) nel 2001. Delle molte aziende spin-off partecipate dal Politecnico di Milano, 10 sono state fondate da docenti del DEIB.

TRE (TeleRilevamento Europa)

Fondata nel marzo del 2000, Tele-Rilevemento Europa – TRE (http://www.treuropa.it) è la prima azienda spin-off del Politecnico di Milano. L’azienda commercializza soluzioni basate sulla tecnica PS, brevettata dal Politecnico nel 1999. La tecnica PS è uno strumento unico per le rilevazioni, le misure e il monitoraggio di diversi tipi di fenomeni geofisici (frane, subsidenza, vulcani, faglie sismiche) e per la verifica della stabilità degli edifici. La sua applicazione è rilevante in settori vari come gli smottamenti, le subsidenze, i fenomeni sismici e vulcanici, i lavori pubblici infrastrutturali e nell’accertamento dei danni causati da grandi opere. La TRE fornisce consulenza a istituzioni pubbliche e ad aziende private in Italia ed in Europa e il suo staff è composto da più di 20 persone.

Web Models

Web Models (http://www.webratio.com) è stata fondata nell’ottobre del 2001 da tre ingegneri e da due Professori del Politecnico. Il core business di Web Models è lo sviluppo di strumenti software innovativi: WebRatio, che consente di creare e mantenere applicazioni Web in modo semplice grazie a un linguaggio visuale e a generatori automatici di codice; WebRatio BPM, che permette di modellare processi di business con la notazione BPMN e di generare automaticamente applicazioni Web a supporto di tali processi. Tali prodotti si basano sullo sfruttamento commerciale e industriale di un brevetto internazionale che riguarda l’uso di un linguaggio visuale per la modellazione di applicazioni web (chiamato WebML) di cui è proprietario il Politecnico di Milano e che è stato sviluppato dal DEI e dal Campus di Como. Oggi Web Models vanta clienti nazionali ed internazionali ed è presente in Europa e America Latina.

ARESYS

ARESYS (http://www.aresys.it) -Advanced Remote Sensing System- grazie alla ventennale esperienza del Politecnico di Milano nel settore dei radar ad apertura sintetica (SAR) e dei sitemi di prospezione geofisica, dal 2003 si occupa dell'elaborazione del segnale digitale nel campo del telerilevamento e della geofisica.

Oggi ARESYS è attiva principalmente in questi settori:

Micro Photon Devices

Micro Photon Devices (http://www.microphotondevices.com) è stata fondata nel 2004 per trasferire in produzione industriale la tecnologia microelettronica e optoelettronica sviluppata da ricercatori del DEI per rivelazione, conteggio e temporizzazione a picosecondi di singoli fotoni, valorizzando competenze maturate in ricerca negli ultimi 20 anni. La missione dell’azienda è sviluppo e produzione di strumentazione optoelettronica e moduli basati su speciali rivelatori microelettronici (SPAD Single Photon Avalanche Diode) e circuiti integrati associati per il loro funzionamento (AQC Active Quenching Circuit). SPAD in silicio in tecnologie CMOS compatibili permettono di coniugare alte prestazioni del rivelatore con miniaturizzazione, basso consumo di potenza e sviluppo di sistemi integrati. SPAD in semiconduttori composti permettono di estendere il conteggio di fotoni allo spettro infrarosso, anche in fibre ottiche. Micro Photon Devices può anche affrontare lo sviluppo di progetti chiavi in mano per specifiche applicazioni di conteggio e temporizzazione a picosecondi di singoli fotoni.

Binary Core

Binary Core (www.binarycore.it) offre soluzioni embedded su FPGA per applicazioni nel campo delle telecomunicazioni digitali a banda larga, con specifica competenza ed esperienza nell’ambito degli algoritmi e dei sistemi digitali per ponti radio a microonde e per la diffusione televisiva digitale terrestre. Binary Core, fondata nel 2006, deve la sua profonda esperienza in questi settori alla cooperazione, iniziata nel 2001, tra il Laboratorio Modem del DEI e diverse aziende leader nel settore delle telecomunicazioni, ed alla conoscenza del mercato del suo partner industriale, Compel Group, rinomata azienda che opera nell’ambito della progettazione, realizzazione ed integrazione di sistemi elettronici.

Wisytech

La società Wisytech (http://www.wisytech.com), spin-off del Politecnico di Milano e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), è stata fondata nel 2006 da due docenti del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Milano e dal partner industriale Alfautomazione SpA Ha come missione quella di sviluppare prodotti hardware e software per la verifica, la prototipazione ed il collaudo di sistemi avanzati di comunicazione. Sfruttando il paradigma Software Defined Radio, viene posto l’accento sia su sistemi hardware riconfigurabili, basati su architetture DSP/FPGA, che su sistemi software per la strumentazione virtuale. I prodotti software includono generatori, analizzatori e blocchi IP per l’elaborazione in banda base di sistemi WiMAX (IEEE802.16d/e), DAB, RDS e GPS. Sono in fase di sviluppo prodotti per i sistemi WiMAX (IEEE802.16j), LTE, DVB-S/H/T e Cognitive Radio. I prodotti hardware includono invece convertitori RF/IF per sistemi MIMO (IEEE802.16n) e interfacce radio per gli standard CPRI e OBSAI. I prodotti hardware/software per la strumentazione virtuale sono sviluppati in collaborazione con National Instruments.

MobiMESH

MobiMESH (www.mobimesh.it) è uno spin-off del Politecnico di Milano fondato nel 2008 da un gruppo di docenti e ricercatori insieme a Voismart , partner industriale e commerciale. Le soluzioni innovative di MobiMESH sono il frutto della ricerca svolta presso Advanced Network Technologies Laboratory (ANTLab ) del DEI.
MobiMESH srl sviluppa prodotti e soluzioni innovative per reti wireless mesh. Le reti wireless mesh sono reti completamente wireless, che nascono per liberare le reti WiFi dalla necessità di interconnettere tra loro i punti d’accesso mediante cablaggio. Esse possono essere usate in tutti gli scenari nei quali il cablaggio non è possibile o economicamente non conveniente, come le reti wireless cittadine (per città grandi e piccole e per aree non raggiunte dall’infrastruttura a banda larga), le installazioni temporanee, gli edifici storici e le aree protette. Molte applicazioni possono essere abilitate dalle reti wireless mesh, come l’accesso a Internet domestico e per utenti nomadici, la video sorveglianza, servizi VOIP privati e pubblici, monitoraggio ambientale, servizi informativi per il turista, ecc.

XGLab

XGLab (www.xglab.it) è uno spin-off del Politecnico di Milano, nato nel 2009 da un gruppo di ricerca con un eccellente knowhow nel campo dell’elettronica nucleare. La società opera nell’ambito dei rivelatori e della strumentazione elettronica per l’analisi spettroscopica dei raggi X e per l’imaging Gamma e si occupa della progettazione e realizzazione di avanzati sistemi di rivelazione ionizzante, con il supporto del partner industriale GNR S.r.l., leader nel campo della strumentazione analitica per analisi di materiali.
Il prodotto di XGLab è costituito da hardware (moduli di rivelatori di radiazione basati su silicon drift detectors e altri tipi di rivelatori di radiazione di elevate prestazioni, circuiti elettronici integrati e ibridi per l’acquisizione e l’elaborazione dei segnali forniti dai rivelatori, strumenti completi per la misura e l’analisi della radiazione X e Gamma) e dalla progettazione “custom” di completi sistemi di misura per applicazioni scientifiche, biomediche, industriali e civili.
Tra i principali ambiti di applicazione vi sono la biomedicina (imaging diagnostico, biologia cellulare), il monitoraggio ambientale (inquinanti, riciclaggio materiali), analisi industriali (composizione chimica dei materiali), lo studio e la conservazione del patrimonio artistico e culturale (analisi preliminari di restauro, verifiche di autenticità), la pubblica sicurezza (anti-terrorismo, impianti nucleari), la ricerca nel campo della fisica e dell’astronomia (fisica atomica e nucleare, missioni spaziali).

Restech

Restech srl (www.resmon.com) è una spin-off universitaria del Politecnico di Milano nata da un team proveniente dal Laboratorio di Tecnologie Biomediche (TBM Lab) del Dipartimento di Bioingegneria (ora parte del DEIB), la cui attività di ricerca è da anni focalizzata sullo sviluppo di nuove tecnologie per a fisiopatologia del sistema respiratorio e più in generale per la «pneumoingegneria».
La mission di Restech è lo sviluppo di sistemi e servizi altamente innovativi nel settore della respirazione e del monitoraggio, partendo dalla ricerca, passando dall’ingegnerizzazione di prodotto e arrivando fino alla fase di produzione e commercializzazione. La vision di Restech è quella di diventare un player a livello internazionale nello sviluppo di sistemi biomedicali innovativi.

Zehus

Zehus (Zero Emission HUman Synergy - www.zehus.it) è un’innovativa spin off del Politecnico di Milano. La missione di questa azienda, è integrare il motore umano in veicoli leggeri con assistenza elettrica, creando una sinergia ottimale tra l'uomo stesso e il propulsore elettrico del veicolo.
ZEHUS presenta un veicolo che sarà fondamentale per l'evoluzione della bicicletta: Bike +.
Bike + apre un nuovo segmento di mercato proprio tra la bicicletta tradizionale e la moderna e-bike. Questo perché Bike + è la prima vera bicicletta elettrica ibrida. Il principio di funzionamento è lo stesso che muove la famosa Toyota Prius. Infatti, bike + ha una piccola batteria che aiuta il ciclista a ridurre la fatica quando è in difficoltà, deve affrontare condizioni difficili o manovre di partenza/fermata faticose. D'altra parte, quando il ciclista è "efficiente", la bici ricarica automaticamente le batterie con uno sforzo aggiuntivo molto piccolo da parte del ciclista. Grazie al sofisticato sistema di controllo, la batteria di Bike+ non ha bisogno di un plug-in di ricarica!
Per realizzare Bike + gli ingegneri hanno studiato il corpo umano come fosse un "motore". Sulla base dei risultati ottenuti con metodi scientifici hanno sviluppato sofisticati algoritmi di controllo che consentono al ciclista di risparmiare fino al 30% del consumo di ossigeno in un contesto urbano (dati misurati). Il risultato di questi studi è una bicicletta a pedalata assistita, ma leggera come una normale biciletta e senza vincoli per l’utilizzatore.
Bike + è la rivoluzionaria bici ibrida elettrica umana, che non ha bisogno di ricaricare le batterie.